Edito SAAR (Mi) il nuovo CD **Best & Blues Power** contiene
Little red rooster - She loves me - I just wanna make love to you - Catfish Blues - I like the way - Nothing i can do I' m the spider - The hammer - Dust my broom - I'm dead and gone - I can't be satisfied - It's rainin' - A tax for all You shook me - How long

MARINO GRANDI
(Editore della rivista "IL BLUES")

"Io ho bisogno di tutti".Così MAURIZIO BESTETTI si sentì rispondere da COOPER TERRY quando ,verso la prima metà dei primi anni settanta ,si rivolse a lui chiedendogli se poteva aver bisogno di un chitarrista.
Ebbene ,dietro quella risposta apparentemente scorbutica ,ma tipica del carattere di COOPER ,iniziava a prendere corpo il rapporto tra Maurizio ed il BLUES.
Compagni di strada per qualche anno ,l'uomo venuto dagli STATES e quello che veniva da Rogoredo (quartiere della zona Sud-Est di Milano ),crearono una Band e diedero vita a quel Blues elettrico che cominciava a far capolino nei locali milanesi di quegli anni.
"Perchè non facciamo un disco acustico ?"Chiedeva spesso Bestetti .Ma Cooper pragmatico come sempre ,gli rispondeva "La gente vuol ballare e divertirsi e noi gli diamo quello che vuole ".
Dopo circa un quarto di secolo,e diverse esperienze musicali e umane vissute , Maurizio realizza con questa opera quell'antico sogno,ovvero quello di" fare un disco di BLUES ".
C'è stato nel mezzo un'esperimento (recensito nella rivista"IL BLUES" n°20 Settembre 1987) ma è imparagonabile con quanto Bestetti è riuscito a concretizzare all'interno di queste registrazioni.Prima di tutto la formazione :un trio classico articolato sulla sua chitarra ed il suo canto che è un vero e proprio"TALKING BLUES" ,il BASSO di GIGI BONOMELLI e le PERCUSSIONI di RICCARDO ORSI
A questo punto si potrebbe pensare ai soliti reduci del passato in vena di revival del suono tipo Cream & co .E questo invece quanto di più sbagliato si possa pensare.
Infatti la CHITARRA ACUSTICA di Maurizio e la sua tecnica SLIDE ,l'uso del basso attento e l'azione misurata della batteria conferiscono al disco un sapore "DOWN HOME" che ,ad oggi ,nessun rappresentante del Blues"MADE IN ITALY" è mai riuscito a ricreare.
Secondo fattore di non trascurabile importanza è la parte compositiva : sui quindici brani presenti ,ben otto portano la firma di Bestetti,ed i classici inclusi godono di riletture difficilmente rintracciabili ,per gusto interpretativo e sensibilità ,anche oltre i confini del nostro Paese.Se non possiamo che apprezzare la sua versione in completa solitudine di "DUST MY BROOM",analogamente non possiamo restare insensibili davanti all interpretazione di "NOTHING I CAN DO" di cui è autore.
Un plauso anche alle rivisitazioni di "CATFISH BLUES" e "I CAN'T BE SATISFIED" di MUDDY WATERS,difficilmente presenti in opere nostrane ,di"YOU SHOOK ME" di WILLIE DIXON ,realmente splendida per il tocco e la carica infusa,e per le personali"IT'S RAINING" riflessiva e "A TAX FOR ALL",pulsante.
In questo mondo ,dve tutto corre veloce al punto che "Miti" musicali nascono e muoiono nel giro di un anno ,ben vengano opere come queste che ci riconciliano con una dimensione più umana e ci dimostrano come non sia necessario essere giovani ,anagraficamente ,per captare emozioni e tradurle in musica senza mai strafare.
Si può anche avere 46 anni ,essere vissuti a Rogoredo e chiamarsi .Maurizio Bestetti.